Come essere felici ogni giorno: 18 domande per raggiungere la felicità

La felicità è un concetto talmente vasto che può essere definito con qualche difficoltà, soprattutto perché le sue implicazioni soggettive ne costituiscono il nucleo principale.

Quello che rende felice una persona potrebbe far soffrire un’altra, dato che questo sentimento è il prototipo della vaghezza e della varietà.

Ho deciso di essere felice perché fa bene alla mia salute. Voltaire

La felicità dipende da noi stessi. Aristotele

In realtà questa definizione non corrisponde sempre al vero, perché spesso succede che ostacoli esterni e indipendenti dalla propria volontà si frappongano al suo raggiungimento.

Della realizzazione di una felicità personale si è da tempo occupata la psicologia positiva, che negli ultimi cinquant’anni ha fatto passi da gigante per approfondire sempre meglio un simile aspetto esistenziale.

Un approccio del genere è tuttora finalizzato a rendere più misurabile (e quindi oggettivabile) ciò che è stato per secoli considerato puramente un concetto filosofico.

Secondo la psicologia positiva, la felicità si caratterizza per tre aspetti:

  • Si tratta di un’esperienza personale;
  • E’ in grado di generare sensazioni strutturate;
  • E’ utile e vantaggiosa.

Come essere felici ogni giorno

Che cos’é la felicità?

Contrariamente a quanto molte persone pensano, la felicità non deve essere considerata come la conseguenza di qualcosa, ma piuttosto come il punto di partenza per raggiungere l’appagamento.

La felicità, che è uno stato d’animo positivo tipico di chi considera soddisfatti i propri desideri, può presentare numerose sfumature, tra cui la serenità, l’ottimismo, l’eccitazione, l’euforia, ma soprattutto il soddisfacimento di pulsioni intime.

Anche se appartiene alla sfera del trascendente, essa può concretizzarsi nella realtà individuale di chi si pone alla ricerca di una specifica soddisfazione.

Essendo l’uomo un’unità indissolubile di 4 elementi (corpo, mente, spirito e psiche), la felicità deve per forza coinvolgere tali aspetti, traducendosi quindi in piacere fisico, intellettuale, emotivo e razionale.

Un concetto del genere, che può essere definito sia dal punto di vista filosofico che psicologico, è collegato anche ad aspetti morali ed etici.

La felicità può essere di vario genere:

  • Materiale.
  • Psichica.
  • Emozionale.
  • Affettiva.
  • Ideale.
  • Concreta.

Essa può derivare dalla risoluzione di un problema, dal raggiungimento di uno stato di estraniazione dalla realtà oppure anche solamente da un profondo ottimismo nell’esistenza.

Sotto il profilo scientifico-comportamentale, si è osservato che le persone felici tendono ad affrontare meglio la vita sia soggettivamente che per quanto riguarda i rapporti interpersonali, poiché un simile sentimento presuppone il raggiungimento del benessere corporeo e di quello psico-emotivo.

Soltanto soddisfacendo entrambi questi obiettivi è possibile raggiungere la felicità completa.

Non è facile definire la felicità, che, secondo dati scientifici, può dipendere da vari fattori, tra cui amore, amicizia, gratificazioni professionali, disponibilità di denaro, rapporti sociali e parentali.

Come si fa ad essere felici?

Il segreto per essere felici presuppone la capacità di contrastare le emozioni negative, favorendo quelle positive, per inserire la propria esistenza in armonia con persone e ambiente.

Seguendo i consigli dei coach, è possibile raggiungere la felicità seguendo alcuni step successivi.

Scegliere di essere felice

La maggior parte degli psicologi ritiene che per vivere felici sia necessario fare una scelta consapevole adottando atteggiamenti e comportamenti finalizzati verso il benessere psico-fisico.

Questo presupposto, che sembra estremamente semplice mentre in realtà è piuttosto impegnativo, pone l’individuo di fronte a delle scelte limitanti, che devono essere portate avanti con volontà, motivazione e coerenza.

Bisogna inoltre imparare a gestire le emozioni sia positive che negative, per raggiungere un equilibrio che costituisce la base dell’appagamento personale.

Non portare rancore

Soltanto dimenticando il male che si è ricevuto, e quindi perdonando azioni malvagie subite, si può impostare un percorso utile per raggiungere la felicità.

Perdonare significa innanzitutto mettersi nei panni degli altri, per cercare di capire quali siano state le ragioni del loro comportamento.

Spostando l’attenzione dal male ricevuto agli autori di tali comportamenti, diventa più facile superare il rancore e l’aggressività, liberando la mente e il cuore nella ricerca di un punto di contatto inter-personale.

Contrastare la negatività

È risaputo che i sentimenti negativi rappresentano il più grande ostacolo per la felicità e proprio per questo è indispensabile eliminare un simile atteggiamento impostando l’esistenza sulla positività.

Sfruttando una visione esistenziale del genere, diventa più facile raggiungere la felicità partendo dalle piccole cose fino ad arrivare a scelte esistenziali di notevole importanza.

Impegnarsi in attività significative

Le persone felici normalmente hanno la mente occupata in qualcosa che genera appagamento, e che ha un profondo significato per loro.

Bisogna ricordare che la felicità non si ottiene facilmente ma al contrario è una delle attività più impegnative da raggiungere: i percorsi apparentemente in discesa non sono mai quelli giusti per essere felici.

Per essere felici guardare con positività ogni evento

Per essere positivi ogni giorno è necessario dare uno scopo a tutto quello che si fa, affrontando ogni aspetto della vita con entusiasmo e con un’adeguata carica di energia.

Il motivo principale per cui gli individui sono infelici è che non vogliono vedere la felicità, nè cercare il lato positivo di ogni situazione.

È un dato di fatto che le situazioni difficili esistono, così come è altrettanto vero che non è mai utile ignorarle, dato che la soluzione migliore è sempre cercare di risolverle.

Non è eliminando i problemi che si raggiunge la felicità ma è imparando a convivere con essi, accettandoli e poi risolvendoli.

Per essere felici, l’accettazione non può mai rappresentare la meta definitiva dei comportamenti, in quanto qualsiasi problema si presenti deve essere superato e risolto.

Pensare positivo significa convincersi che c’è sempre qualcosa di buono in ogni situazione e che quel qualcosa può essere raggiunto modificando il proprio comportamento anche in maniera minima.

Per essere positivi ogni giorno, si possono seguire alcune fasi successive, che sono:

Prendersi cura di se stessi

per quanto riguarda non soltanto il corpo (adeguata alimentazione, regolare esercizio fisico, sufficiente riposo notturno) ma anche la salute mentale, rispettandone i ritmi biologici;

Aprirsi alle relazioni sociali

in particolare a quelle amorose (rapporti sentimentali), famigliari e amicali. Bisogna tenere presente che è la qualità delle relazioni e non la loro quantità a fare la differenza, aumentando l’appagamento e quindi la felicità;

Evitare l’isolamento emotivo

che oltre a incrementare il senso di alienazione, non permette di rapportarsi in maniera equilibrata agli altri e all’ambiente circostante;

Mantenere viva la curiosità

che permette di migliorare l’auto-conoscenza sfruttando alcune tecniche di meditazione oppure di coaching.
In questo modo il cervello può rimanere concentrato sugli obiettivi da raggiungere per essere felici, mentre reazioni, sentimenti e pensieri si evolvono progressivamente;

Dare un senso alla vita

impegnandosi in attività che consentono di raggiungere uno scopo significativo di qualsiasi tipo (lavorativo, di volontariato, di meditazione oppure pratiche religiose).

La felicità e il benessere sono sostanzialmente collegati al raggiungimento di uno scopo capace di offrire soddisfazione, anche grazie al potenziamento dell’autostima;

Essere ottimisti

che è un atteggiamento in grado di migliorare lo stato d’animo e quello mentale, nella prospettiva di un miglioramento della propria esistenza.
Per essere felici è indispensabile orientare la mente verso i bilanci positivi, che basandosi su esperienze pregresse, possono contribuire a impostare i comportamenti per il futuro;

Riconoscere i propri punti di forza

E’ il modo migliore per volersi bene e valorizzare le potenzialità, eliminando dalla mente i pensieri negativi e le critiche ricevute.
Spesso le persone infelici sono quelle che criticano soprattutto loro stesse.

Per essere felici tutti i giorni è opportuno impostare un programma di questo tipo:

  • Ogni giorno fare qualcosa di gradito per se stessi;
  • Preoccuparsi il giusto.
    • apprezzare anche le piccole cose;
    • trovare soddisfazione nelle azioni quotidiane;
    • circondarsi di persone positive;
    • valorizzare i rapporti amorosi e amicali;
    • migliorare le relazioni lavorative;
    • non dare troppa importanza alle critiche.

18 domande per capire come essere felici ogni giorno

Di seguito puoi trovare una lista di domande che possono farti riflettere come capire come essere felici giorno dopo giorno.

  1. Che cos’è per me la felicità?
  2. Cosa posso fare oggi per essere felice?
  3. Da chi dipende la mia felicità?
  4. A cosa sto dando più importanza?
  5. Cosa sto facendo per essere felice?
  6. Come mi vedo?
  7. Cosa volgio ottenere nella vita?
  8. Cosa sono disposto a fare per ottenere ciò che voglio?
  9. Quanto pesa ciò che pensano gli altri di me?
  10. Chi ho al mio fianco?
  11. Chi mi sta ostacolando?
  12. Perché continuo a frequentare persone che mi stanno ostacolando?
  13. Cosa posso fare per evitare queste inteferenze?
  14. Con chi mi sto misurando?
  15. Perché lo sto facendo?
  16. Cosa mi fa stare bene?
  17. Sto facendo ciò che voglio fare veramente?
  18. Se non inizio ora quando?

Cristian Andreatini

Mi piace il Coaching e mi piacciono le sfide. Ogni volta rimango affascinato da come il potenziale umano possa fare una rivoluzione nella vita delle persone, quando viene riconosciuto, accettato e gestito con grande consapevolezza. Leggi la mia storia | Seguimi su Linkedin | Contattami

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