Executive coaching: cos’è e a cosa serve

Oggi più che mai l’executive coaching è diventato indispensabile nella realtà aziendale, imprenditori e manager hanno sempre più bisogno del supporto di un coach per affrontare sfide sempre più pressanti del mercato e per lavorare su una cultura diversa rispetto al passato.

Il coaching è un metodo efficace che porta il cliente, attraverso la relazione con il coach, ad avere una consapevolezza di sé, delle proprie capacità, del proprio potenziale, per poter gestire se stesso, una relazione oppure una situazione critica con maggiore sicurezza e con un focus mirato all’obiettivo.

Executive coaching cos'è e a cosa serve

Spesso viene confuso con il business coaching essendo sempre rivolto alla realtà aziendale. La differenza è che l’executive coaching è rivolto alla dirigenza di un’impresa come l’imprenditore, l’amministratore delegato e manager di prima linea.

Mentre un business coach affianca altri reparti aziendali come per esempio acquisti, marketing e amministrazione per supportarli nel:

  • Miglioramento delle performance.
  • Relazioni interne.
  • Time management.
  • Fissare obiettivi e percorsi credibili per raggiungerli.

Cos’è l’Executive Coaching

L’executive coaching è il coaching applicato ai vertici di un’azienda per sostenerli e migliorare tutte quelle soft skill oggi indispensabili per guidare con efficenza ed efficacia un team per sostenere il business e l’impresa nel lungo periodo.

E’ sempre stato importante lavorare sulla leadership per acquisire nuove abilità e competenze per migliorare team e processi, oggi la complessità del mercato ha aumentato drasticamente il ritmo, la concorrenza e gli strumenti da utilizzare per fare la differenza.

Guidare oggi un’impresa impone un veloce cambio di paradigma e l‘executive coaching è la risposta a questa sfida che vede coinvolti sia i più giovani che arrivano a ricoprire presto posizioni di vertice, sia persone già con esperienza che devono affrontare un cambio culturale o gestire la delega con più efficienza.

Cosa fa un’executive coach

Il coach è quella figura chiave che supporta e guida il cliente (coachee) ad essere consapevole di sé stesso attraverso la  scoperta delle proprie potenzialità per capire i propri punti di forza, qual’è professionalmente la propria strada e come percorrerla.

Così fa un executive coach, affianca un professionista che ricopre ruoli chiave per migliorare tutti quegli aspetti determinanti come per esempio la leadership, la comunicazione efficace,  la definizione di un obiettivo, la capacità di delega, che fanno la differenza nel risultato finale di un’azienda.

Per chi ricopre un ruolo di vertice è importante lavorare anche sull’ascolto attivo, senza un ascolto attento si perdono talenti in azienda e tante opportunità, questo impone anche il saper dedicare la giusta attenzione e tempo a tutti quanti, colleghi, clienti e fornitori. Saper ascoltare significa riuscire ad ottenere informazioni e dati per analizzare il contesto e prendere atto della situazione.

Perché è importante l’executive coaching

Guidare le persone e l’azienda nel suo insieme è una sfida giornaliera fatta di prove, studio, fatica, fallimenti e successi, dove le emozioni e la gestione dello stress giocano un ruolo cruciale.

Gestire le persone significa dargli di fiducia e riuscire a fidarsi di loro per non cadere nella trappola del controllo, significa riconoscere i talenti delle persone e capirle per metterle nelle posizioni giuste e farle lavorare bene.

L’executive coaching è un percorso che porta chiarezza e mette in ordine pensieri per vedere persone, team e azienda nel suo insieme con maggiore lucidità, scardinando pensieri e convinzioni limitanti su diversi aspetti.

Guidare persone e team è un gioco di equilibrio, se si spinge troppo si crea stress abbassamento delle performance, se al contrario si spinge poco si rischia la demotivazione e non avendo stimoli si possono perdere le persone.

Gestire efficacemente tutto il giorno, tutti i giorni è la sfida che vede protagonisti ogni membro dall’azienda. Saper scegliere le persone giuste a cui affidare i compiti che a loro volta dovranno anche grazie al coaching aziendale supportare i loro colleghi è una sfida che impone flessibilità e l’acquisizione di nuove abilità.

Vantaggi dell’Executive Coaching

I vantaggi sono molteplici come già spiegato in precedenza, è opportuno però creare una lista, un elenco abbastanza lungo per capire tutto quello che un bravo executive coach può fare nel supportare il vertice aziendale:

  1. Migliorare la leadership.
  2. Migliorare la comunicazione.
  3. Creare un clima di fiducia.
  4. Sviluppare nuove abilità.
  5. Gestire lo stress.
  6. Migliorare l’autoefficacia.
  7. Acquisire nuove competenze.
  8. Migliorare l’ascolto attivo.
  9. Gestire efficacemente i conflitti.
  10. Aumentare la consapevolezza di sé.
  11. Riconoscere le proprie potenzialità e talenti.
  12. Individuare i migliori talenti in azienda.
  13. Attirare talenti dall’esterno.
  14. Costruire un team di successo.
  15. Riuscire a far comunicare le persone tra loro.
  16. Guidare una squadra.
  17. Fissare un obiettivo e un percorso per raggiungerlo.
  18. Trasferire agli altri le proprie competenze.
  19. Gestire il tempo.
  20. Problem solving.
  21. Gestire le risorse umane.
  22. Delegare gli altri.
  23. Affrontare un cambio di ruolo.
  24. Acquisire più fiducia in sé stessi.
  25. Motivare dipendenti e collaboratori.

Questi sono solo alcuni dei punti su cui è possibile lavorare con un executive coach, ho inserito quelli che ritengo più importanti e solo questi sono davvero tanti se si pensa ad un percorso di executive coaching che possa andare a influire in maniera efficace sulle persone che guidano l’azienda.

Risultati di un percorso di coaching

Una scarsa gestione di sé e l’inesperienza è la causa di obiettivi non raggiunti oppure pianificati molto male. L’atteggiamento giusto spesso vince sulle abilità tecniche. Infatti non è raro che le posizioni di vertice vengano prese da chi è in azienda da diverso tempo ed è riuscito a crescere grazie ad una competenza tecnica.

Essere ottimi lavoratori e avere una specifica abilità tecnica e non avere solo la capacità di leadership e di comunicazione efficace non porterà a nessun risultato. Non riuscire a delegare e cadere nel controllo eccessivo porta demotivazione e paura di non essere all’altezza del proprio compito.

Riuscire a gestire sé stessi e gli altri è la chiave del successo e il coaching è la strada che porta a questo risultato.

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