Non so cosa fare nella vita: 26 domande per capirlo

Ti senti come una nave alla deriva. Ti guardi intorno e avverti dentro di te il bisogno di cambiare e di agire. Il problema è che non sai che direzione prendere e ti ripeti ogni giorno: “non cosa fare nella vita”.

Questa sensazione arriva puntuale alla fine di ogni percorso, un pò te l’aspetti e la sua presenza, anche se destabilizzante, non ti spaventa. Spesso invece il disagio bussa alla porta di una vita apparentemente perfetta.

Nessuno di noi nasce consapevole del ruolo che avrà all’interno della società. Gandhi, prima di diventare il leader del movimento per la libertà e l’indipendenza dell’India, esercitò con successo la professione di avvocato in Sudafrica. John F. Kennedy non era il prescelto per la presidenza, i suoi piani erano altri. Eletto dopo la prematura scomparsa del fratello, è diventato uno dei capi di Stato più amati di tutti i tempi.

Scegliere la propria strada e capire cosa fare nella vita della tua esistenza è difficile, a volte quasi alienante. Se ti sei imbattuto in questo articolo però, vuol dire che sei finalmente pronto a prendere una decisione, ad affrontare la paura del fallimento e capire cosa vuoi ottenere davvero nella tua vita.

Non so cosa fare nella vita

Come capire cosa fare nella vita

Una delle domande più frequenti rivolte ai coach è:”Cosa devo fare nella vita? Qual è il mio scopo?”. Nessuna persona, nemmeno la più qualificata, può rispondere al posto tuo perché nessuno può capire cosa è giusto o sbagliato per te.

Quello che può fare però un mental coach è aiutarti a “partorire” la tua vita utilizzando un metodo, la maieutica, che arriva da lontano e più precisamente dall’antica Grecia. Nel IV secolo, Socrate aiutava i suoi discepoli a trovare le risposte ai loro quesiti attraverso una serie di domande che avevano il compito di provocare e sollecitare una riflessione del tutto personale. A volte è più determinante una domanda che una soluzione preconfezionata.

Non risolverai i problemi del mondo da solo però puoi contribuire a cambiare e fare la differenza per la tua vita. E sarà proprio questa sensazione a farti comprendere, in definitiva, cosa è importante per la tua realizzazione personale. Il nostro mondo interiore spesso ha delle cose da sistemare quindi inizia, scegli un problema da risolvere e inizia a darti da fare.

Come pianificare la propria vita

Le risposte che alle domande che ti poni ti mostrano dove sei e dove vorresti essere. Il problema è riempire quella distanza che separa l’oggi dal domani, la meta dal traguardo. L’obiettivo ti sembra lontano, quasi irraggiungibile.

Non perderti d’animo. Confucio diceva che ogni lungo viaggio inizia con il primo passo. Suddividi il percorso in tanti passaggi: procedere per gradi ti permette di pianificare ma anche di aggiustare il tiro e cambiare in corsa i tuoi obiettivi.

Evita i traguardi vaghi. Voglio diventare ricco, famoso e importante sono mete troppo ampie. Per pianificare la tua vita devi convertire il desiderio appena delineato in uno concreto.

Cambiare carriera è il tuo obiettivo di “alto livello” ma anche un traguardo privo di concretezza che ha bisogno di essere trasformato in una meta reale. Il metodo migliore è quello di migliorare il mindset, scorpire le proprie potenzialità e allenare le soft skill che saranno necessarie per conquistare il lavoro dei tuoi sogni.

Come trovare la propria strada

“Non ci sono per nessuno, ad eccezione di mia moglie e del Presidente Reagan”. A pronunciare queste parole è stato uno dei politici più importanti del mondo, George Shulz. L’ex segretario di Stato americano, una volta a settimana, prendeva un taccuino, una penna, staccava il telefono e si chiudeva nel suo studio per un’ora.

Chiedeva ai suoi collaboratori di non disturbarlo a meno che, a richiedere la sua presenza, non fossero la gentile consorte e il presidente della Casa Bianca. Cosa c’era di tanto prezioso in quell’abitudine settimanale? La capacità, disse proprio Shulz, di prendere le distanze, di sganciarsi dai problemi immediati e abbracciare questioni strategiche più ampie e più utili.

L’ora di Shulz potrebbe sembrarti una perdita di tempo e soprattutto, a prima vista, non ti fornisce la risposta su come trovare la strada nella tua vita. In realtà, questi 60 minuti non performanti sono necessari non soltanto per abbassare il livello di stress accumulato nel corso della settimana, ma soprattutto per mettere una distanza significativa tra te e lo scopo della tua esistenza.

Come dice lo psicologo del lavoro Castiello D’Antonio:

  • E’ un tempo sospeso che permette di attivare un software interno capace di ristrutturare i piani mentali sia cognitivi che emotivi.

La strada della tua vita non la trovi con la folgorazione sulla via di Damasco: può succedere ma è un evento piuttosto raro. Il caos quotidiano, il continuo cicaleccio della nostra mente possono fuorviare e ostacolare: è questo il motivo per cui non ti diciamo qual è la tua strada ma ti spieghiamo quali sono i passi e le abitudini vincenti che ti aiuteranno a trovarla.

Nella tua personale ora di Shulz, non devi far altro che prendere il taccuino e la matita ed elaborare la tua personale vision board. Lascia che la mente si scateni: cerca immagini, foto, disegni o frasi che ti ispirino ed elabora una storia, la tua.

Chiediti cos’è che ti ispira, cosa ti provoca un brivido lungo la schiena o un’accelerazione del respiro. In questa ora, chiuso e con “il mondo fuori”, metti una distanza importante tra te e la tua esistenza quotidiana.

Cos’è la cosa più importante nella vita?

Instagram, Facebook, i reality show: nel mondo iperconnesso di oggi viene costantemente proiettata l’idea di una perfezione che passa attraverso lo status sociale, la forma fisica, la ricchezza. Davvero sono queste le cose più importanti per la tua vita? Forse si o forse no! scopri cosa per te è importante poi mettiti in azione.

La risposta è scontata ma nel tuo percorso di crescita personale vorremmo che tu aggiungessi due voci fondamentali che ti aiuteranno a capire cosa fare nella vita.

La prima riguarda la necessità di avere uno scopo, un elemento fondamentale per alzarci dal letto la mattina e per cercare il più possibile di vivere un’esistenza appagante e in linea con i nostri desideri. Ogni imprenditore di successo è partito proprio da uno scopo che lo ha reso invulnerabile alla noia e l’ansia, lo ha motivato. Ha lavorato sodo, rimanendo sempre sul pezzo perché sapeva esattamente dove andare.

La seconda voce da aggiungere riguarda la capacità di affrontare le sfide. William James, noto psicologo e filosofo statunitense, nel 1902 affermò che esistono due tipi di persone, quelle nate una volta e quelle nate due volte. Le prime sin dall’infanzia hanno avuto ben chiaro il percorso da fare e non hanno mai dovuto affrontare un cambiamento radicale. Hanno un forte senso del sé e si sentono in armonia nelle relazioni sociali e nella vita lavorativa.

Le persone nate due volte si chiedono cosa fare nella vita, lottano, affrontano grandi trasformazioni, cadute dolorose, sfide a prima vista impossibili. Pensa a Steve Jobs che fu dato in adozione dai suoi genitori naturali e che, al culmine della sua carriera, venne allontanato dall’Apple, la società che aveva fondato. I nati due volte spesso devono correggere il tiro, si sentono inquieti, critici e tendono a rivoluzionare spesso lo status quo. Sai che la maggior parte dei leader di successo fa parte proprio di questa categoria?

Il motivo è semplice. Hanno considerato la difficoltà e il disagio come due valori, hanno accettato il concetto che le cose accadono sempre per una ragione. Ogni problema è stato visto come un’opportunità per imparare e ricominciare da capo.

Non sei ancora sicuro di cosa fare nella tua vita o cosa è giusto per te? Parla con un life coach, figura esperta e qualificata che ti aiuterà a comprendere le tue potenzialità!

26 domande per capire cosa fare nella vita

Inserisco una serie di domande che per me sono state utili quando ho affrontato varie diffiltà nel scegliere la mia strada. Rispondi a queste domande che ti aiutano a capire cosa fare nella vita e mettiti subito in cammino per conquistare ciò che vuoi da sempre.

  1. Che cosa ti piace fare?
  2. Che cosa per te è davvero importante?
  3. Cosa sei disposto a rinunciare per raggiungere il tuo obiettivo?
  4. Che cosa ti fa battere forte il cuore?
  5. Quanto è importante per te raggiungere uno scopo?
  6. A cosa stai rinunciando?
  7. Per cosa stai rinunciando?
  8. Chi ti sta ostacolando nel tuo obiettivo?
  9. Per quale motivo stai permettendo tutto questo?
  10. Quali sono gli ostacoli che ti stanno bloccando?
  11. Chi ti sta ostacolando?
  12. Quali sono i tuoi obiettivi?
  13. Che cosa ti tiene svelgio di notte?
  14. Quali sono le tue potenzilità?
  15. Come le stai sfruttando in questo momento?
  16. Cosa rimpiangi del tuo passato?
  17. Come stabilisci le tue priorità?
  18. Come vuoi essere ricordato dalle altre persone?
  19. Cosa sono disposto a rinunciare?
  20. Di cosa ho più paura?
  21. Di cosa mi piace parlare?
  22. Prendo abbastanza sul serio le mie passioni?
  23. Cosa significa per me il successo?
  24. Cosa mi impedisce di iniziare il mio progetto ora?
  25. Quali sono i miei più grandi talenti e quali vorrei utilizzare meglio?
  26. Se non lo faccio ora, quando?

Cristian Andreatini

Mi piace il Coaching e mi piacciono le sfide. Ogni volta rimango affascinato da come il potenziale umano possa fare una rivoluzione nella vita delle persone, quando viene riconosciuto, accettato e gestito con grande consapevolezza. Leggi la mia storia | Seguimi su Linkedin | Contattami

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