Come diventare un manager di successo

Per creare un ambiente di lavoro ideale, dove si sviluppano talenti, dove nascono le migliori idee, dove i dipendenti sono motivati e coinvolti ci vuole una guida efficace, che sappia ispirare la squadra, che riesca a gestire le persone affinchè possano dare costantemente il meglio di se, in ogni situazione.

Ho capito cosa fa un manager e ho individuato le 6 caratteristiche determinanti nello sviluppo e nel successo degli obiettivi. Non sono pochi quelli che si chiedono che cosa fa un manager, quali sono le doti e le capacità che deve avere per gestire con successo un’azienda.

Partiamo innanzitutto con il significato di manager, così da aiutarci a capire ancora meglio il termine esatto, la definizione precisa è:

“Persona che coordina un’azienda o un suo settore avendo spesso anche mansioni di direzione e organizzazione nei confronti dell’attività di altri e potere decisionale nella conduzione dell’impresa”.

Le caratteristiche sono diverse, l’abilità sta nel capire cosa fa un manager, quali strategie usare e quando usarle nel momento giusto, affrontare le sfide di un mercato globale e sempre pù competitivo non è cosa facile, ma vediamo quali sono i pregi e le qualità che distinguono un bravo manager.

Caratteristiche e abilità di un manager

Comunicatore

  • Un manager sa comunicare efficacemente, sa cosa dire e sa come dirlo.
  • Sa ascoltare le esigenze degli altri e sa interpretarle.
  • Rafforza i legami con la sua squadra, fa del dialogo un’arma vincente.
  • Sa fare domande giuste per ricevere risposte giuste.
  • Incentiva gli altri al dialogo.
  • Si concentra sulla soluzione e mai sul problema.

Meritocratico

  • Motiva il team con parole positive.
  • Sa come premiare chi svolge un ottimo lavoro.
  • Sa come riprendere chi ha bisogno di un aiuto con la critica costruttiva.
  • Non critica mai in pubblico, è attento ai dettagli.

Esperto

  • Sa come comportarsi nei momenti più difficile.
  • Non perde il controllo, si concentra sulla situazione.
  • Riesce a tirare fuori il meglio da tutte le persone che lo circondano.
  • E’ autorevole e non autoritario (questa è tra la caratteristiche di un manager più importanti).
  • Condivide le strategie e informa il team passo dopo passo.
  • Cosa fa un manager per il team.

Creativo

  • Sviluppa un ambiente sereno e produttivo.
  • Si assicura che ogni elemento del team abbia del tempo per sé.
  • Crea delle sfide costruttive per stimolare lo spirito di squadra.
  • Si consulta con il team per chiedere come e cosa si può migliorare.

Tecnologico

  • Sta al passo con i tempi, conosce e riconosce i strumenti migliori.
  • Si informa sulle novità e cerca come sfruttarle al meglio.
  • Sa che la tecnologia è uno strumenti efficace per raggiungere i risultati.
  • Motiva il team ad usare la tecnologia per risolvere vari problemi.

Non c’è una risposta diretta su cosa fa il manager, ma una serie di consigli pratici che mettono in luce le caratteristiche e le qualità più marcate di questa figura professionale, tanto amata quanto difficile da imparare.

Le competenze richieste sono molteplici, la responsabilità è massima, quando sei alla guida di un gruppo, devi pensare per te ma anche per tutte le persone che hai intorno, che si aspettano da te una direzione, sei per loro il centro, una persona capace di guidarli dritti fino al risultato.

Cristian Andreatini

Mi piace il Coaching e mi piacciono le sfide. Ogni volta rimango affascinato da come il potenziale umano possa fare una rivoluzione nella vita delle persone, quando viene riconosciuto, accettato e gestito con grande consapevolezza.

Un Commento

  1. A distinguere un grande manager non sono solo le competenze personali. Saper lavorare bene, significa saper far lavorare bene il proprio team. Per questo, il manager deve investire tempo ed energia per dare le giuste istruzioni e condividere le migliori pratiche per far crescere il proprio team. Ogni problema può diventare un’opportunità e un momento di insegnamento. Responsabilizzare il team è essenziale per la crescita ed e necessario lasciare campo di manovra senza eccessive supervisioni che possono inibire la produttività e la creatività. Essere flessibile e accogliere nuove idee, rischiare e commettere errori costruttivi è il segreto del successo. La parola chiave è “delegare”.

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