Quanto è importante creare una squadra di valore

Nei vari convegni e tavole rotondo che si organizzano sul tema la maggior parte delle volte si sente sempre parlare di squadra, come se questa nazione fosse strutturata per dar vita a questo tipo di ecosistema umano. La maggior parte dei gestori crede che basti parlare di squadra per convincersi di averne una.
Non è così.

In Italia la struttura comportamentale più diffusa a livello professionale e quella del gruppo. Nel gruppo le persone tra loro danno vita comunque a dei processi di evoluzione, dove troviamo ingredienti come la collaborazione, la comunicazione, l’ascolto, la disponibilità. Ingredienti importanti visto che il gruppo è la base concettuale e operativa della futura squadra.

In una squadra le persone, in quanto individui, presentano significative caratteristiche di valore che se vengono ben integrate tra loro diventano quel terreno fertile dal quale possono nascere squadre vincenti.

La squadra, se ben gestita, fa in modo che i suoi componenti si sentano stimolati ad esprimere la loro individualità, la loro energia e soggettività decisionale. Questo favorirà la sinergia, termine con il quale indichiamo “un processo grazie al quale la somma delle singole forze sommate da un totale il cui valore e superiore alla somma delle singole forze sommate”, come dire 1 + 1 = 3

Perché questo si verifichi è necessario che il gestore dia vita ad una leadership autorevole.

In italia la leadership più diffusa è invece quella di tipo autoritario, ovvero dove il capo si esprime con parole o comportamenti che confermino questo assunto: comando io perché ho il ruolo per farlo e si fa quello che dico io!!!

Insomma non ci si mette in gioco dando vita a quella leadership autorevole che necessaria per dar vita alla squadra.

L’unicità di una squadra è determinata dalle differenze che esistono tra le persone che la compongono.

La giornata fatta a milano sia con i titolari sia con i collaboratori ha avuto l’obiettivo di fornire ad entrambi le conoscenze necessarie per prendere coscienza che solo se decideranno vicendevolmente di mettersi in gioco, ciascuno per i rispettivi ruoli e compiti, potranno far in modo di sviluppare nei loro saloni, comportamenti evolutivi indirizzati alla creazione di quel clima professionale assolutamente vantaggioso per chi ci lavoro e per il cliente finale.

La squadra è l’elemento di evoluzione naturale per competere divertendosi in un mercato, che come quello che ci circonda, è in continua trasformazione.

Paolo Manocchi

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