Sport coach: chi è, cosa fa e a cosa serve

Negli ultimi anni, grazie ad un nuovo approccio che intende la prestazione sportiva come il risultato di una preparazione fisica associata ad uno stato mentale, si è giunti alla conclusione che con l’affiancamento si uno sport coach, questo ultimo aspetto determina il successo di un programma di allenamento.

Per valorizzare al massimo il potenziale tecnico del singolo atleta o di un’intera squadra è necessario seguire un percorso di allenamento, in modo che, con la guida di un esperto, gli atleti imparino a mettere in luce i punti di forza cercando di contrastare quelli di debolezza.

Oggi, a differenza di quanto avveniva anni addietro, non si può parlare di efficace preparazione fisico-atletica o tecnico-tattica se a questa non si associa, con l’affiancamento di un coach professionista, un’altrettanto adeguata preparazione mentale.

Sport coach

La figura dello Sport Coach è quindi diventata importante ed ormai imprescindibile all’interno delle società sportive. Come il business coach nel mondo delle imprese e il life coach nella sfera personale, lo sport coach è un professionista che lavora sia con la squadra che con i singoli atleti, in modo sinergico e coordinato con chi si occupa della parte tecnica della preparazione (ossia l’allenatore).

Alcune recenti ricerche hanno dimostrato che l’allenamento mentale, se condotto da un professionista esperto, è in grado di aumentare di oltre il 50% i risultati delle prestazioni sportive.

Definizione Sport Coach

Lo Sport Coach non è altro che il mental coach applicato all’ambito sportivo. Per migliorare le performance sportive è necessario acquisire altri tipi di competenze, come scoprire le potenzialità, la gestione dello stress e dosare bene le energie nervose.

Capita spesso che gli atleti, ma anche gli sportivi che praticano una disciplina amatoriale, sentano il peso degli allenamenti e si sentano “scoppiare”.

Ecco quindi che lo Sport Coach può intervenire per facilitare il percorso di atleti professionisti verso una maggiore consapevolezza mentale delle sue performance sportive e fisiche.

Per definizione, lo Sport Coach è il professionista che supporta, con un adeguato percorso di coaching, l’allievo (nello specifico l’atleta) verso il raggiungimento di specifici obiettivi sportivi.

Il metodo del coaching applicato allo sport si basa su alcuni principi teorizzati da studiosi come Abraham Maslow (psicologia positiva) e Martin Seligman.

Chi è lo Sport Coach

Nelle società sportive è sempre più frequente il ricorso allo Sport Coach, una figura professionale che affianca l’allenatore e gli atleti in qualità di supporto per aiutare a raggiungere il massimo delle prestazioni sportive attraverso l’allenamento mentale.

L’allenatore-Coach deve essere in grado di dialogare con gli atleti, creando un clima di empatia e fiducia, facilitando processi di cambiamento e adattamento a nuove situazioni o alle difficoltà che si incontrano sulla strada.

Naturalmente lo Sport Coach è un punto di riferimento importante all’interno di una compagine sportiva, perché grazie a lui gli atleti riescono a motivarsi dopo una sconfitta o a superare i momenti di crisi e difficoltà. E’ quindi necessario che egli sia un ottimo comunicatore ed uno stratega, che sappia programmare azioni a medio-lungo termine per ottenere risultati tangibili e concreti.

Cosa fa lo Sport Coach

Per portare la squadra a conseguire alte prestazioni sportive, può essere utile il coaching applicato da un coach professionista per “allenare la mente” non solo degli atleti, ma anche di tutti gli altri componenti dello staff come dirigenti e preparatori atletici.

Negli sport individuali lo Sport Coach aiuta l’atleta a mantenere il giusto livello di concentrazione, a non perdere fiducia nelle proprie capacità e a puntare dritto verso gli obiettivi prestabiliti.

In tutte le discipline sportive dove si prevede una competizione la figura dello Sport Coach è davvero utile perché favorisce l’armonia e il controllo delle emozioni non sempre facili da tenere a bada.

Grazie all’azione dello Sport Coaching e al percorso di coaching intrapreso, gli atleti possono anche trasformare una sconfitta bruciante in un’occasione di rivincita e trasformazione positiva.

Come scegliere un coach in ambito sportivo

All’estero la professione dello Sport Coach è molto richiesta, ma da qualche tempo si sta diffondendo parecchio anche in Italia. Lo Sport Coaching, nello specifico, si basa su un approccio “maieutico” (proprio come quello seguito anticamente dal filosofo greco Socrate). Il coach elabora un piano di domande che permettono agli allievi di definire se stessi e gli obiettivi che si vuole perseguire a lungo termine.

Naturalmente il piano viene continuamente rivisto e aggiornato in vista dei traguardi che di volta in volta si raggiungono. La mente è un muscolo come tutti gli altri, e come tale deve essere allenata in maniera corretta e regolare. Il coaching applicato allo sport non prevede un metodo particolare, ma si possono utilizzare diverse tecniche e strategie a seconda delle circostanze e delle esigenze.

Per diventare Sport Coach e svolgere questa professione liberamente oppure all’interno di una società sportiva (in qualità di dipendente o collaboratore) bisogna frequentare un corso di specializzazione, preferibilmente dopo aver seguito un corso di coaching.

Dopo la frequenza di una scuola di coaching si può ottenere la qualifica professionale e la possibilità di iscriversi all’Associazione Coaching Italia. In tal modo si viene inseriti nella lista dei Coach professionisti in possesso di un titolo qualificato e riconosciuto.

Cristian Andreatini

Mi piace il Coaching e mi piacciono le sfide. Ogni volta rimango affascinato da come il potenziale umano possa fare una rivoluzione nella vita delle persone, quando viene riconosciuto, accettato e gestito con grande consapevolezza.

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